lunedì 20 marzo 2017

[Recensione] "Madame Claudel è in un mare di guai" di Aurèlie Valognes

Cari Lettori,
oggi vi voglio parlare di questo delizioso romanzo che ho avuto modo di leggere in anteprima per voi. Ringrazio moltissimo Newton Compton per avermi dato l'occasione per buttarmi in questa bellissima avventura!


Madame Claudel è in un mare di guai
Aurèlie Valognes




Editore: Newton Compton
Prezzo: Rigido 9,90 € Ebook 2,99 €
Pagine: 224
Terminato di leggere il: 13/03/2017

Trama: Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.

Recensione

Avete presente quei romanzi che si leggono in una giornata e che vi lasciano con il sorriso da "ebeti" sul volto? Esatto, questa è proprio una di quelle storie.

Il protagonista del romanzo è Ferdinand Brun, ottantatreenne che vive al numero 8 di Rue Bonaparte a Parigi. Potremmo facilmente paragonare Monsieur Brun al Signor Scrooge, uscito dalla penna di Dickens, poichè anch'esso con più ironia e leggerezza si troverà costretto a cambiare la sua vita e il suo modo di essere. Certo a ottantatré anni non è cosa facile ma Ferdinand se la caverà egregiamente.

A suo dire nato sfortunato, Ferdinand racconterà più volte delle donne che ha perso durante la sua vita e di quelle che nonostante tutto continuano a non dargli tregua, come Madame Suarez (portinaia dello stabile in cui abita). Anche se Monsieur Brun ha deciso di restare esiliato nella sua casa in compagnia della fidata cagnolina Daisy a quanto pare il resto del mondo, o per lo meno del condominio di Rue Bonaparte, ha pensato invece di infastidirlo per bene. Ma ben presto Ferdinand sarà costretto a cambiare completamente atteggiamento!

I personaggi che si intervallano nel romanzo sono davvero moltissimi, alcuni hanno ruoli più importanti di altri ma tutti "lavorano" insieme per far cambiare nel più profondo il nostro protagonista.

Il personaggio di Madame Claudel, che viene ripresa nel titolo del romanzo, ha sicuramente un ruolo fondamentale. Non solo è disinteressata ai pregiudizi che tutti hanno nei confronti di Ferdinand, ma con il suo carattere dominante saprà curare la "malattia" di Monsieur Brun riuscendo ad infilarsi direttamente nel suo cuore irrigidito dagli anni e dalle delusioni. Madame Claudel è una simpatica novantenne piena di vita, di una bontà ed umanità infinita. Era quasi impossibile che il nostro ottuagenario non se innamorasse.

Un altro personaggio che si intromette ferocemente nella vita di Ferdinand è Juliette, una bambina di dieci anni con una grande voglia di crescere prima del tempo. Il protagonista si affezionerà presto a lei e alla sua presenza durante l'ora di pranzo, Juliette infatti si auto-inviterà da Ferdinand sin dall'inizio creando una routine che diventerà importantissima per entrambi.
Nonostante la giovane età di questo personaggio e la poca esperienza nella vita, saprà dare moltissimo a Monsieur Brun. Grazie a lei, infatti, lui riuscirà ad aprirsi nuovamente alla vita e alle persone. Molte saranno le riflessioni e le discussioni sulla vita che faranno insieme. Non sarà certamente un caso che dopo l'ingresso di Juliette nella sua quotidianità, Ferdinand riuscirà ad essere un uomo migliore e a dare una possibilità in più al suo cuore di battere!

La storia è davvero un bijou! Lo stile dell'autrice è molto semplice, così come il linguaggio utilizzato. Le descrizioni dettagliate dei luoghi e in particolare dei personaggi permetteranno al lettore di entrare letteralmente nella storia. Il fatto poi che il libro sia diviso in capitoli molto brevi lo rende ancora più snello e di rapida lettura.

Anche se gli argomenti trattati toccano punti importanti della vita di una persona come la vecchiaia, la morte, la solitudine, l'autrice lo fa con una semplicità notevole, riuscendo a raggiungere il cuore del lettore. Saprà farvi sorridere con facilità così come darvi moltissimi spunti di riflessione sulla vita. Da questa lettura potete aspettarvi di tutto!

Una volta terminato il romanzo sono sicura che vi mancheranno tutti i personaggi (compresa la più fastidiosa del gruppo) anche se la lettura vi avrà tenuto compagnia solo per poche piacevolissime ore. L'autrice ha fatto davvero centro!

Assolutamente consigliato! Che belle le storie francesi ;)

N.

1 commento:

  1. Ciao!!
    L'ho letto anch'io e mi è piaciuto, anche se non tanto quanto te.
    Ma ci sono tanti pareri discordanti, quindi mi fa piacere leggerne uno positivo! :)

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