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sabato 12 dicembre 2020

[BlogTour] Playlist "Stay for me" di Audrey B.

Cari Sognalettori,
oggi partecipo con moltissimo entusiasmo alla 6° tappa del Blog Tour organizzato per farvi conoscere meglio il nuovo romanzo di Audrey B., "Stay For Me", che uscirà il prossimo 16 dicembre! (Mi raccomando, segnatevi la data in agenda!)

Da amante della musica, mi piace sempre scoprire quali sono le playlist legate ad un romanzo perchè niente come la musica vi può permettere di entrare in sintonia con un personaggio e una storia! Per fortuna l'autrice ha voluto condividere la playlist legata a questo romanzo e io non posso far altro che mostrarvela e consigliarvi ogni singola traccia 😍🎵🎹🎼

Ecco la playlist del romanzo:

* "Won’t go home without you" - Maroon 5
* "You don’t own me G" - Eazy ft. Grace
* "Make that shit work" - T Pain ft. Juicy J
* "High Chris" - Brown ft. 2 Chaniz
* "Visions" - Maroon 5
* "Filthy" - Justin Timberlake
* "2 Reasons" - Trey Songz ft. T.I.
* "Buss it" - Sage the Gemini ft. Chris Brown
* "Finesse" - Bruno Mars ft. Cardi B
* "Girls like you" - Maroon 5
* "Now later" - Sage the Gemini
* "Zipper" - Jason Derulo
* "Buttons" - Pussycat Dolls
* "Little do you know" - Alex&Sierra
* "Stay with me" - Sam Smith
* "Halo" - Beyoncè
* "Stereo hearts" - Maroon 5
* "Burnin up" - Ne Yo
* "Hey baby" - Pittbull ft. T-Pain
Per la lettera di Chase, l'autrice si è ispirata a delle canzoni dei Maroon 5: "Sad", "Goodnight goodnight", "Runaway", "Wait", "How", "Never gonna live this bed", "Is there anybody out there".
Altre canzoni che hanno ispirato l'autrice sono state:
* "Castle of glass" - Linkin Park
* "Daylight" - Maroon 5
* "Dusk till dawn" - Liam Payne ft. Sia
* "Rescue me" - 30 Seconds to Mars
* "Secrets" - One Republic
* "So far away" - Martin Garrix ft. David Guetta, Jamie Scott


Naturalmente vi auguro un buon ascolto e una buonissima lettura!
Qui trovate anche il link per ascoltare la playlist su Spotify 🎵🎹🎼

Non perdetevi le altre tappe del Blog Tour!
A presto!
N.

mercoledì 10 luglio 2019

[Blog Tour] The Kissing Booth. La casa sulla spiaggia di Beth Reekles - Estratti

Cari Sognalettori,
vi ricordate le capriole amorose di Rochelle e Noah? Impossibile non ricordarsi di loro e del loro amore che aveva fatto battere forte il cuore di tutte noi e soprattutto dell'adolescente che c'è in me. Ebbene sì, proprio loro tornano con una nuovissima storia e naturalmente un film firmato da Netflix - che non vedo l'ora di vedere!

Proprio per pubblicizzarne l'uscita in tutte le librerie e store online è stato organizzato questo carinissimo Blog Tour al quale partecipo con una super tappa dedicata agli estratti ^-*

Ma prima di svelarvi qualche estratto ho deciso di riportarvi la trama del romanzo per incuriosirvi un po' e farvi correre in libreria ad acquistarlo *-*

The Kissing Booth. La casa sulla spiaggia
Beth Reekles

Ci sono baci che non significano niente. E baci che cambiano tutto. Tornano Rochelle, Noah e Lee, gli indimenticabili protagonisti di The kissing booth. Finalmente è arrivata l’estate, e per Rochelle e il suo migliore amico Lee significa solo una cosa: la casa sulla spiaggia. È lì che hanno trascorso tutte le vacanze da quando sono nati, ed è lì che non vedono l’ora di tornare. Però quest’anno le cose saranno un po’ diverse: tanto per iniziare ora Rochelle è la ragazza di Noah, il fratello maggiore di Lee. E poi sarà l’ultima volta che si troveranno tutti insieme sotto lo stesso tetto. Perché Noah è in partenza per il college. Tra baci rubati, partite a pallavolo sulla spiaggia, e passeggiate al chiaro di luna, per Rochelle questa sarà sicuramente un’estate indimenticabile. Uno straordinario fenomeno del web che ha conquistato oltre 19 milioni di lettori e che è diventato anche un grande film su Netflix.
Passiamo ora a qualche estratto ^-*

Avevo sempre passato l’estate in riva all’oceano, nella casa sulla spiaggia della famiglia Flynn. Trascorrere lì quei mesi era un sogno. 
Preparare i bagagli per la partenza, però, era un incubo. E quell’anno non era diverso dagli altri. 
Quando era mia madre a farlo per me, quand’ero una bambina che non sapeva di cos’avrebbe avuto bisogno e nemmeno se ne preoccupava, era tutto più semplice. Adesso, invece, dovevo impegnarmi… Per poi perdere la pazienza ogni dieci minuti, rovesciare la valigia e ricominciare da capo. 
Era mercoledì mattina tardi, la vigilia della partenza, e mio padre mi raggiunse in camera con una bibita fresca. «Sembra che qui dentro sia scoppiata una bomba!» commentò ridendo. 
«Odio fare i bagagli.» «Non dimenticare di prendere il doposole.»  «Sì, okay, va bene!» Come se me lo potessi dimenticare: l’anno precedente mi ero scottata così tanto le gambe da non riuscire neppure a sedermi per due giorni. Mio padre osservò la stanza, scosse la testa e mi abbandonò nel bel mezzo di quel delirio. 
Alla fine infilai in valigia le solite cose: un sacco di costumi da bagno, infradito e cappelli di paglia, oltre a canottiere, magliette e shorts. Misi dentro anche l’abitino giallo che le mie amiche mi avevano convinto a comprare durante una sessione di shopping. Non si sa mai, mi dissi. 
Quell’anno stavo faticando persino più del solito a preparare la valigia perché adesso avevo un ragazzo con cui avrei trascorso le vacanze. Conoscevo Noah e Lee Flynn da sempre; Lee era il mio migliore amico, ma negli ultimi mesi Noah aveva smesso di essere semplicemente il suo fratello maggiore per diventare, be’… il mio ragazzo.
«Ciao a te» sussurrò, sorridendo contro le mie labbra. «Allora, ti posso aiutare con la valigia?» 
«È tutta tua, Superman.» Non potei trattenermi dal fare quella battuta. Poco prima che cominciassimo a frequentarci, l’avevo beccato con dei boxer di Superman addosso e lui si era imbarazzato un sacco. Noah Flynn, il bad boy della scuola, lo stupido con cui litigavo in continuazione… portava le mutande di Superman. Si irritava ogni volta che glielo ricordavo, però a volte non riuscivo proprio a tenere la bocca chiusa. 
Mi diede un bacio sulla guancia, poi sollevò la valigia dal bagagliaio e mi seguì sui gradini della veranda. La vernice in quel punto si seccava e si staccava di continuo, malgrado tutte le volte in cui i genitori di Lee ci avevano dato venti dollari per ridipingere le pareti esterne. La panchina accanto alla porta scricchiolava come se fosse sul punto di rompersi non appena qualcuno ci si sedeva sopra; la sfiorai con le dita prima di entrare. 
La casa sulla spiaggia aveva molte stanze, ma erano tutte piccole e vicine le une alle altre. I mobili erano gli stessi da anni, alcuni risalivano addirittura alla nostra infanzia. All’esterno c’era una piscina e il tavolo a cui cenavamo quando non pioveva, oltre a un sentiero sempre invaso dalle erbacce che conduceva al mare. Quel posto era l’esatto contrario dell’abitazione ordinata, immacolata e moderna che la famiglia Flynn aveva in città. E ci piaceva così com’era: un po’ vecchia, vissuta, accogliente e familiare. Ai miei occhi, era assolutamente perfetta.
«Ti ucciderò per questo, Noah Flynn!» urlai nuotando verso il bordo della piscina. «Adesso dovrò lavarmi di nuovo i capelli e…» 
Lui si chinò su di me e mi interruppe dicendo: «Sei sexy quando ti arrabbi». 
Lo fissai a lungo e poi gli schizzai dell’acqua in faccia. Lui ridacchiò e, anche se forse al buio non mi vedeva, alzai gli occhi al cielo. «Mi aiuti?» chiesi, tendendogli una mano. Sott’acqua, puntai i piedi contro il bordo della piscina. 
Lui fece per dire qualcosa, ma si fermò e mi prese la mano per tirarmi fuori. Io non persi tempo e gli diedi uno strattone, cercando di fargli perdere l’equilibrio. Probabilmente immaginava quali fossero le mie intenzioni, però speravo di riuscirci lo stesso… Mi sarei vendicata! 
Purtroppo Noah si rivelò più forte di quanto credessi, e non si mosse di un millimetro. Rimase immobile e mi tirò fuori dalla piscina, come fossi un pesce e la sua mano una canna da pesca.
«Una gara, eh? E che premio vincerò?» 
«Be’, prima devi battermi.» 
«Mi verrà di sicuro in mente qualcosa» disse lui facendomi l’occhiolino e mostrandomi il lato arrogante del suo carattere che conoscevo bene. Un tempo mi chiedevo come mai le ragazze cadessero ai suoi piedi di fronte a quell’atteggiamento, ma ormai subivo anch’io il suo fascino. Lasciò cadere il telefono sull’asciugamano, poi lanciò gli occhiali da sole. «Tre» disse, «due…» 
Scattammo entrambi prima della fine del conto alla rovescia, sapendo che l’altro avrebbe fatto lo stesso. Sul mio viso comparve un grande sorriso, che si trasformò subito in una risata mentre correvo sulla spiaggia e il vento mi spettinava i capelli. I miei piedi scivolavano sulla sabbia asciutta e fine; in quella sfida con Noah, mi sentivo di nuovo una bambina. Adoravo quella sensazione… e adoravo lui. Ma in quel momento volevo solo vincere. 
Ero in testa. Quando mi girai a guardarlo, vidi che era a pochi passi da me. La sabbia cominciò a diventare più umida e solida e mi dissi che avrei vinto la gara senza problemi. 
Stavo per arrivare all’acqua e… 
In quell’istante Noah mi superò e si voltò verso di me, sorridendo, con il mare che gli lambiva le caviglie. Mi fermai di colpo sul bagnasciuga, sconvolta all’idea di aver perso all’ultimo secondo. 
«Non è giusto» mi lamentai. 
Lui rise di gusto. «Ho vinto rispettando le regole, Shelly» mi provocò usando il soprannome che odiavo. «Quindi dovrai pagare una penitenza.»
Mi scostai quanto bastava per dargli una spinta al petto, ma sul mio viso comparve un accenno di sorriso, un sorriso sincero, stavolta. «Già… dimenticavo che sei spietato e pericoloso.» 
«Certo che l’amore può rovinare la reputazione di un ragazzo, eh?» Mi diede il milionesimo bacio di quella mattina. 
Se quell’estate le cose non fossero state tanto diverse, il fatto che si allontanasse per qualche giorno non mi avrebbe turbato così tanto. Potevo sopravvivere lontana da lui per un breve periodo, non era quello il problema. 
Il problema era che mi sembrava sbagliato. Noah e suo padre sarebbero partiti prima di noi, e non era affatto giusto. 
Nelle estati trascorse alla casa sulla spiaggia eravamo stati sempre tutti insieme, dimenticandoci per un po’ della vita quotidiana. Non era previsto che quel periodo venisse bruscamente interrotto dalle visite ai campus universitari. Mi sembrava una cosa da… adulti.

Spero di avervi incuriosito con questi estratti *-* e vi invito a seguire tutte le tappe del Blog Tour per conoscere qualche particolare in più di questo libro che corro a leggere immediatamente!
Buona Lettura!
N.

martedì 5 giugno 2018

[BlogTour] "Mary e il fiore della strega" di Mary Stewart: I fiori nei libri

Cari Sognalettori,
in occasione della pubblicazione del romanzo "Mary e il fiore della strega" di Mary Stewart, edito da Rizzoli, io e altre amiche blogger abbiamo deciso di organizzare questo magico BlogTour per farvi conoscere un po' questo nuovo libro e il mondo ad esso legato.
Siete pronti per un indimenticabile viaggio?!? 

Di seguito vi lascio il calendario riportante l'indicazione delle meravigliose tappe che compongono questo blog tour. Non dimenticate di lasciarci un segno del vostro passaggio. A noi tutte fa sempre molto piacere ^-*
E ora tocca a me! Eccomi qui a mostrarvi "I fiori nei libri".
In questa tappa vi mostrerò alcuni romanzi che vedono i fiori coinvolti nella storia narrata. Purtroppo una buona parte rientra nella mia lunghissima wish list ma confido in voi! Sono sicura che molti li avrete letti e che alcuni li conoscerete solo per fama ma se avete voglia di suggerirne qualcuno siete i benvenuti *-*
Lasciatevi guidare dal profumo inebriante dei fiori!

* "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh
La particolarità di questo romanzo è che la Garzanti al momento della pubblicazione ha deciso di farne uscire quattro edizioni con fiori diversi. La mia era quella con la margherita! E la vostra?
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.
* "Il profumo del pane e della lavanda" di Sarah Addison Allen
Adoro questa autrice, è una delle mie preferite in assoluto! E questo romanzo è semplicemente delizioso *-* E i fiori sono i protagonisti assoluti!
Claire è una Waverley e conosce bene le magiche proprietà di frutti e fiori che crescono nel suo giardino. Dalla nonna, Claire ha ereditato la grande casa in cui vive sola e ricette preziose che possono cambiare il destino delle persone. I nasturzi inducono a mantenere i segreti, le bocche di leone spengono la passione e la lavanda... Tuttavia, la sua è una vita tranquilla. Almeno fino al giorno in cui la sorella Sidney, scappata di casa dieci anni prima, bussa inaspettatamente alla porta e fa vacillare il muro che Claire ha costruito attorno al proprio cuore
* "Il piccolo negozio di fiori in riva al mare" di Ali McNamara
Ecco uno dei romanzi che staziona nella mia wish list. Spero di leggerlo prestissimo, adoro l'autrice e sono sicura che questo sia proprio un piccolo gioiellino. E voi lo avete letto?  
I fiori sono sbocciati nella cittadina portuale di Saint Felix, in Cornovaglia. Ma l’umore di Poppy Carmichael non è per nulla sollevato dall’arrivo della primavera. Dopo avere ereditato il negozio di fiori della nonna, è stata costretta a ritornare a Saint Felix, un luogo che per lei è carico di troppi ricordi. Poppy ha intenzione di fare del suo meglio per la nonna, che adorava, ma non è facile portare avanti un negozio che è “più shabby che chic”. Ulteriore complicazione: il difficile rapporto con Jake, un uomo riservato, ma cordiale e affascinante, da cui Poppy acquista i fiori. Insomma, la tentazione di mollare tutto è grande, ma la graziosa cittadina ha in serbo per lei un paio di sorprese. Chissà che non accada qualcosa che la porti ad aprire il suo cuore e lasciarsi avvolgere dalla magia di un piccolo negozio di fiori in riva al mare!
* "Il giardino dei fiori segreti" di Cristina Caboni
Anche questo romanzo è nella mia wish list da sempre. Mi incuriosisce un sacco! E poi è pieno di fiori, fiori e ancora fiori e la protagonista si chiama Iris *-* 
Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, deve salvaguardare la sopravvivenza del giardino e capire il suo grande potere: quello di curare l'anima.
* "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni
A quanto pare questa autrice ama anche lei i fiori e il loro profumo. Anche questo suo romanzo, come il precedente, vi inebrierà dei fiori che la protagonista utilizzerà per fare i suoi profumi! Non vedo l'ora di scoprirne di più!
Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell’amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l’iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n’è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un’arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l’essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C’è un’unica persona che ha la chiave per entrare nella sua anima e guarire le sue ferite: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare. Il sentiero dei profumi è un debutto italiano che è già un fenomeno editoriale internazionale.
* "Il segreto delle rose d'autunno" di Kate Lord Brown
Un giardino incolto colmo di fiori vi aspetta tra le pagine di questo libro. E' uno dei tanti libri che mi aspetta nella mia wish list! E voi lo conoscevate!?!?
Sulle colline di Valencia, una casa abbandonata nasconde segreti a lungo dimenticati. È rimasta disabitata per settant'anni, dai tempi della guerra civile: solo ora una donna ne riapre il cancello per entrare nel giardino incolto straripante di fiori e profumi, e varcare la soglia imbiancata dal sole. Per Emma quella casa rappresenta l'ultima eredità della madre, e un modo per ricominciare dopo aver lasciato il suo lavoro di profumiera a Londra. Ma per sua nonna Freya, che aveva partecipato alla guerra con i repubblicani, le mura della villa nascondono ricordi terribili, una storia di sconfitte cruente, amori impossibili e famiglie distrutte dalla violenza. Una storia che rivelerà a Emma la verità sulle sue origini e le farà scoprire un nuovo futuro.

E ora tocca a voi! Se ne conoscete altri scrivetemi perché sono davvero curiosissima e la mia wish list non è mai abbastanza lunga. D'altronde “Quando penso a tutti i libri che mi restano ancora da leggere, ho la certezza di essere ancora felice”.

 Spero di essere riuscita ad incuriosirvi con questo post!
Vi riporto di seguito i nomi e i link diretti dei blog che partecipano al BlogTour.

Buona Lettura!
N.

mercoledì 30 maggio 2018

[BlogTour] "Iron Flowers" di Tracy Banghart: Le donne più coraggiose della storia

Cari Sognalettori, 
in occasione della pubblicazione dell'attesissimo romanzo "Iron Flowers" di Tracy Banghart, io e alcune colleghe blogger abbiamo ideato questo delizioso BlogTour per farvi immergere completamente nella trama del libro e per raccontarvi anche qualcosa di più!

Di seguito vi riporto l'elenco delle tappe che saranno trattate dai vari blog! Non potete assolutamente perdere nemmeno uno degli appuntamenti del BlogTour e non dimenticate di lasciare sempre traccia del vostro passaggio. A voi porterà via qualche minuto ma per noi varrà moltissimo *-*

Passiamo ora alla mia tappa. 
Premetto che sono, da sempre, una femminista convinta, e che questo romanzo ha come base una buona parte di ribellione femminile in un paese in cui alle donne è vietato anche solo imparare a leggere e a scrivere. Ho seguito con attenzione le avventure di Serina e Nomi, le due sorelle protagoniste di questa storia, e ho ritrovato diversi richiami alle lotte delle donne nel corso dei secoli per ottenere diritti e rispetto. 
Potrete ben capire la mia scelta di parlarvi delle donne più coraggiose della storia.
Chi di più di altre, chi meno, tutte le donne hanno lottato per raggiungere lo status di "libertà" in cui viviamo oggi e mi sembra opportuno raccontarvi di alcune di loro!
Siete pronti?!?

Marie Curie
La primissima donna che voglio citare è proprio Marie Curie. Una donna che, nata a Varsavia il 7 novembre 1867, scavalcò molti uomini e lottò per la conoscenza. Ricevette due Premi Nobel, uno per la Fisica nel 1903 e uno per la Chimica nel 1911. Divenne la prima docente donna dell'Università Sorbona di Parigi, con una cattedra in fisica generale. Prima donna, insieme al marito, che scopre l'esistenza di due elementi: il radio e il polonio. Non solo: inventa la parola «radioattività» per descrivere l'emissione di radiazioni da parte della materia, tanto che l’unità di misura che rileva la radioattività degli elementi porta il suo nome (il curie, appunto)!

Riuscite anche solo a immaginare alla fatica che avrà fatto questa donna ad ottenere tutto ciò? Per fortuna non si è fatta scoraggiare dall'epoca e dal paese in cui è nata e ha lottato con tutte le sue forze per dare qualcosa alla società e per essere riconosciuta.
Simone de Beauvoir
Un'altra donna che ha lasciato il segno è Simone de Beauvoir. Nata a Parigi il 9 gennaio 1908, è stata è stata una scrittrice, saggista, filosofa, insegnante e femminista francese
Donna e filosofa dalle incredibili capacità intellettive, autrice del libro più tradotto della storia, “Il secondo sesso”, è l'icona più rappresentativa del nuovo femminismo, il quale cominciò a svilupparsi durante la metà del secolo XX. Contribuì alla spinta alla concessione dei diritti sociali e femminili alle donne, sfidò il suo ambiente familiare conservatore e bigotto per divenire il prima possibile indipendente a livello economico ed entrare nel mondo parigino bohemien e artistico dell'epoca. Aveva un compagno, ma non si sposò; ebbe una relazione intellettuale ed amorosa con Sartre, visse e viaggiò a suo piacimento, ma senza mai mettere da parte la sua importante attività da intellettuale, che ancora oggi rimane una delle più significative della storia.

Una donna che non si è mai fermata, nemmeno di fronte alla mentalità chiusa della società in cui viveva. La sua forza trasmette il messaggio più importante di sempre, quello di non abbassare la testa e continuare a fare quello in cui si crede!

"Non ho mai nutrito l'illusione di trasformare la condizione femminile, essa dipende dall'avvenire del lavoro nel mondo e non cambierà seriamente che a prezzo di uno sconvolgimento della produzione. Per questo ho evitato di chiudermi nel cosiddetto femminismo"
Sibilla Aleramo
Torniamo un attimo in patria. Sibilla Aleramo, all'anagrafe Rina Faccio, è una vera leggenda del femminismo italiano. Prima di quattro figli, Rina nasce ad Alessandria, il 14 Agosto del 1876, dal professore di scienze Ambrogio Faccio e da Ernesta, una casalinga.
Sin da ragazza si dimostrò diversa dalle sue coetanee, dopo aver abbandonato la scuola a 12 anni, iniziò a lavorare come bibliotecaria nella fabbrica paterna. Era una ragazza "sui generis": non sapeva cucire, ricamare, si interessava solo del suo lavoro. 
Riuscite a immaginare quanto potessero pesare le sue scelte? Ma non finisce qui, diciamo che questo era solo l'inizio.
E' una delle donne più coraggiose nella storia italiana: decise di abbandonare un marito provinciale violento che le avevano fatto sposare a forza e il figlio da lui avuto, per concentrarsi sulla sua carriera e sui diritti delle donne.

“Amare e sacrificarsi e soccombere! Questo il destino suo e forse di tutte le donne?” 
Maria Montessori
Ecco un'altra donna italiana che ha dato il suo contributo e che ancora oggi viene ricordata moltissimo. Si tratta di Maria Montessori, nata il 31 agosto 1870 a Chiaravalle (An) da una famiglia medio borghese. Trascorre l'infanzia e la giovinezza a Roma dove decide d'intraprendere studi scientifici per diventare ingegnere, un tipo di carriera che a quel tempo era decisamente preclusa alle donne. I suoi genitori l'avrebbero voluta casalinga, come la maggior parte delle donne della sua generazione. Per rendersi ben conto quale sforzo dovette costarle questo tipo di scelta e quali sacrifici dovette intraprendere, basti dire che, nel 1896, diventò la prima dottoressa d'Italia.
I primi passi della sua straordinaria carriera, che la porteranno a diventare un vero e proprio simbolo e un'icona del filantropismo, la vedono alle prese con i bambini disabili, di cui si prende amorevolmente cura e a cui rimarrà affezionata per il resto della sua vita, dedicandovi tutti i propri sforzi professionali.

Una donna semplicemente eccezionale, che ha sfidato il mondo e la società bigotta in cui viveva e che è riuscita a raggiungere gli insormontabili obiettivi che si era prefissata. Una donna così vale più di mille uomini.

"Se si è imparato ad imparare allora si è fatti per imparare."
Valentina Vladimirovna Tereškova
Valentina Vladimirovna Tereškova, nata a Bol'šoe Maslennikovo, il 6 marzo 1937, è una ex cosmonauta e politica sovietica, prima donna nello spazio nel 1963.
Animata da una grande passione per il paracadutismo, la russa Valentina Tereshkova, guadagna a soli 26 anni un posto d’onore nella storia, è lei che viene scelta, grazie alle sue abilità col paracadute, per essere la prima donna a viaggiare nello spazio, sulle orme del "collega", Jurij Gagarin, primo uomo a guardare il pianeta Terra dalle stelle nel 1961. Partita il 16 giugno 1963 a bordo della navicella Vostok-6, rimase in orbita tre giorni, facendo 49 volte il giro della Terra per poi atterrare appesa al suo paracadute nelle vicinanze di Novosibirsk. Un viaggio che l'Urss di Krusciov celebrò come un grande trionfo.  Accolta con tutti gli onori ed'eletta simbolo della moderna Unione Sovietica, venne portata in trionfo e arruolata ad honorem nell'aviazione militare, diventò membro del Soviet supremo e delegata all'ONU.

Uno spirito intraprendente, il sogno di guardare la Terra dallo spazio e la volontà di superare i limiti imposti dalla società.
 
Concludo con loro, sono donne normali, donne come noi, che hanno deciso di puntare i piedi e lottare per la parità di diritti e salario con i colleghi uomini.
Lavorano nella fabbrica Ford di Dagenham, in Inghilterra. Sono un pugno di donne, tra cui Rose Boland, Sheila Douglas, Violet Dawson, e cuciono la tappezzeria delle macchine.
Si chiedono perché gli uomini prendano una paga più alta.
Il 7 giugno del ’68 iniziano uno sciopero di 3 settimane che porta al blocco della fabbrica. Le odiano tutti (dirigenti, sindacati, colleghi) tranne un'altra donna: Barbara Castle, Segretario di stato, che trasforma lo sciopero nell'Equal Pay Act, una legge per la parità fra uomini e donne sul lavoro.

«Non credevamo di essere così forti» diranno le operaie.

Potrei andare avanti all'infinito a parlare di tutte quelle donne, famose o meno, che hanno avuto un peso reale e concreto nel cambiare la società in cui vivevano e nel creare quella attuale. Donne intrepide che hanno messo in gioco tutta la loro vita per cambiare qualcosa, grande o piccola che sia.
Se oggi siamo dove siamo è grazie soprattutto a coloro che hanno voluto lottare e che non si sono lasciate intimidire.

  Spero di essere riuscita ad incuriosirvi con questo post!
Vi riporto di seguito i nomi e i link diretti dei blog che partecipano al BlogTour.

Non perdete le tappe delle altre blogger che saranno pubblicate nei prossimi giorni!!!

Buona Lettura!
N.

mercoledì 9 maggio 2018

[Blog Tour] "Meghan" di Andrew Morton" : Regina Elisabetta II

Cari Sognalettori,
in occasione dell'uscita del romanzo "Meghan" di Andrew Morton, edito da Piemme, io e altre blogger abbiamo deciso di festeggiarne l'uscita con questo delizioso BlogTour dedicato ad alcuni personaggi femminili legati all'Inghilterra con qualche accenno ai matrimoni reali. 

Vi accompagneremo, in queste 6 tappe, in un viaggio unico tra regine e principesse toccando i punti salienti delle loro vite! Siete pronti per sognare un po'?
Di seguito trovate l'elenco delle tappe e dei blog che partecipano in modo tale che possiate seguire tutto il BlogTour e non perdere nemmeno un post! Vi ricordo di lasciarci sempre un commento, un segno del vostro passaggio, che a noi blogger fa sempre tanto piacere!
E ora passiamo alla mia tappa! 
La donna strepitosa di cui vi parlo oggi è proprio la Regina Elisabetta II
Vi starete chiedendo il perchè della mia scelta - e se non ve lo state chiedendo ve lo dico lo stesso - : è una donna forte che nella sua vita ha dovuto prendere decisioni importanti sia per la sua vita privata che per gli stati che regna. Figlia di una società dalla mentalità chiusa ha affrontato ostacoli più grandi di lei dimostrando al suo paese e al mondo intero la sua determinazione e forza d'animo. 
Mi è sempre piaciuta - e non certamente per i capellini alla moda che la caratterizzano - e la sua storia mi incuriosisce da sempre: se ci fossero state più donne del genere al potere, il mondo il cui viviamo sarebbe totalmente diverso!

Pronti per questo viaggio!?!
Elizabeth Alexandra Mary nasce nel quartiere Mayfair, a Londra, il 21 aprile 1926 primogenita della Regina Elisabetta I, Elizabeth Bowes-Lyon e di Giorgio VI del Regno Unito
Trascorre l'infanzia tra letteratura e teatro, studia musica e arte ed infine impara ad andare a cavallo fino a diventare un'eccellente cavallerizza.

All'età di soli 18 anni diventa Consigliere di Stato, figura che affianca il re nelle decisioni importanti. Per fare pratica nella politica, incontra settimanalmente il Primo Ministro per discutere delle questioni riguardandi gli affari del Commonwealth.

Durante la Seconda Guerra Mondiale si spende in prima linea facendo pratica come soldato, n. 230873 Secondo Subalterno Elisabetta Windsor, nelle mansioni dell'esercito che prevedono l'utilizzo delle donne. Impara però anche a guidare i camion, imparando fra l'altro a riparare i motori e a cavarsela in qualsiasi situazione o problematica che veda impiegati mezzi o autoveicoli.

Il 20 novembre 1947 si sposa con Filippo di Edimburgo, suo cugino di terzo grado. 
La principessa ha solo 21 anni ma è già una donna matura e dal carattere deciso e determinato. Dopo le nozze, i coniugi abitarono a Clarence House, a Londra, dove nacque il primogenito principe Carlo. A lui seguono la principessa Anna, il principe Andrea e il principe Edoardo.

Il 14 novembre 1948 vide la luce il loro primo figlio, Carlo, oggi Principe del Galles. Nel 1951 i due futuri regnanti iniziarono il lungo viaggio per una lunga visita in Australia e Nuova Zelanda. 
Fu proprio mentre erano fuori dal'Inghilterra che il padre re Giorgio VI muore ed Elisabetta si trova catapultata su uno dei troni più famosi e importanti del Mondo, diventando Queen Elizabeth, 

Il 2 giugno 1953, viene incoronata Regina del Regno Unito all'età di 25 anni, proprio a seguito della morte del padre Re Giorgio VI. Elisabetta II è anche Regina di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Isole Vergini britanniche, Isole Salomone e Tuvalu. E' inoltre capo del Commonwealth e governatore supremo della Chiesa d'Inghilterra, comandante in capo delle forze armate, Signora dell'Isola di Man e Baliva di Guernsey e di Jersey.

La cerimonia della solenne incoronazione della regina è avvenuta quasi un anno e mezzo dopo la sua ascesa al trono. Dopo l'Incoronazione, lei e Filippo si trasferirono a Buckingham Palace nel centro di Londra, anche se voci di corridoio affermano che la Regina non ami particolarmente Buckingham Palace e che considera casa sua il Castello di Windsor.

Nel periodo in cui Elisabetta salì al trono, ci fu un gran parlare di una "nuova età Elisabettiana". Il ruolo di Elisabetta è quello di guidare il Regno Unito mentre il potere economico e militare veniva condiviso con un crescente numero di nazioni indipendenti. Mentre le nazioni si sono sviluppate economicamente e culturalmente, la regina Elisabetta ha assistito senza rancori negli scorsi 50 anni alla graduale trasformazione dell'Impero britannico nel suo moderno successore, il Commonwealth. Ha lavorato sodo per mantenere contatti con i precedenti possedimenti britannici e, in qualche caso, come nel Sudafrica, ha giocato un ruolo importante nello stabilire buoni rapporti.
E' inoltre il sovrano che ha viaggiato di più di tutti i tempi: nel 1953/54 lei e Filippo fecero un viaggio per il mondo durato sei mesi, diventando il primo monarca regnante a circumnavigare il mondo, e anche la prima a visitare Australia, Nuova Zelanda e le Isole Figi; nell'ottobre 1957 fece una visita di stato agli Stati Uniti; nel 1959 fece un viaggio in Canada; nel 1961 visitò l'India e il Pakistan per la prima volta. Ha effettuato visite di Stato in gran parte dei paesi europei e non ed è presente regolarmente agli incontri dei Capi di Stato del Commonwealth.

Elisabetta ha idee conservatrici in materia di religione, moralità e affari di famiglia. Ha un forte senso dei doveri religiosi e prende seriamente il giuramento della sua incoronazione. Conserva relazioni cordiali con i politici di tutti i partiti. Si crede che i suoi Primi Ministri preferiti siano stati Winston Churchill, Harold Macmillan e Harold Wilson. Tra i meno amati ci fu indubbiamente Margaret Thatcher, che ha detto di "detestare cordialmente". Si pensa che abbia avuto un buon rapporto con Tony Blair, durante i primi anni del suo ufficio di Primo Ministro; comunque, era diventato evidente negli ultimi periodi che i suoi rapporti con Blair si fossero induriti. La regina pensava infatti che lui non la tenesse sufficientemente informata riguardo agli affari di Stato.

Amata e ben voluta dall'intero popolo, sappiamo tutti che la morte della principessa Diana ha avuto un riscontro negativo sull'immagine della famiglia reale e in particolare su quella della Regina che sembrava avesse una vera e propria avversione nei confronti di Diana.

Il 6 febbraio 2012 è stato l'anniversario della sua salita al trono ed è cominciato l'anno del Giubileo di diamante (Diamond Jubilee), che è stato celebrato con quattro giorni di festa (dal 2 al 5 giugno 2012), dichiarati dalla regina giorni festivi in tutto il Regno Unito, per commemorare il 60º anno di regno.

Elisabetta, la Regina più longeva d'Inghilterra ha festeggiato nel 2016 i suoi primi 90 anni. Una festa spettacolare che l'ha vista come protagonista e che rispecchiano la grandezza del suo regno! 
Chissà quanti altri traguardi raggiungerà e chissà quante altre volte sentiremo parlare di lei e della sua grandezza!!!

Spero che questo spiraglio sulla vita di questa donna eccezionale vi sia piaciuto e che vi abbia incuriosito più che mai.

Di seguito vi riporto i nomi dei blog che partecipano al Royals BlogTour con i link diretti! Non potete assolutamente perdervi nessuna delle tappe!!!

Buona Lettura a tutti!
N.

martedì 17 aprile 2018

[BlogTour] "Gli Eroi Perduti" di Simone Laudiero: Altri Eroi Perduti

Cari Sognalettori,
in occasione della pubblicazione del romanzo "Gli Eroi Perduti" di Simone Laudiero, io e altre colleghe blogger abbiamo deciso di organizzare questo fantastico Blog Tour per permettervi di conoscere in anteprima questo romanzo. 
Edito da Piemme, potete già trovarlo in tutte le librerie e store online. E mi raccomando non lasciatevi scappare il prequel!
Di seguito vi lascio l'elenco di tutte le tappe che compongono questo Blog Tour. Seguiteci e lasciatevi accompagnare da noi in questo mondo fantastico. Venite a curiosare giorno dopo giorno le varie tappe e ricordatevi di lasciare un segno del vostro passaggio. Sapete bene che a noi fa sempre tanto piacere trovare un vostro commento!
Ed ora tocca a me! Oggi vi mostro la mia tappa dedicata gli "Altri Eroi Perduti", in particolar modo gli eroi della mitologia greca che sono rientrati nell'età degli eroi e che, grazie alle loro fantastiche avventure, finirono per fare parte di un unico immaginario sacro, venendo invocati insieme agli dèi nei giuramenti e nelle preghiere. 

* Achille
Figlio di Peleo e della nereide Tetide. È l'eroe principale dell'Iliade e uno dei personaggi più celebri nel mondo antico.
Secondo antiche leggende, la madre avrebbe immerso Achille nel fuoco, o nelle acque del fiume Stige, per renderlo invulnerabile; ma poiché era stato sorretto per il tallone, questa parte del corpo sarebbe rimasta vulnerabile (di qui l'espressione 'tallone d'Achille' per indicare il punto debole di una persona). Achille fu poi consegnato al centauro Chirone perché lo educasse. Altre leggende narrano le imprese della sua giovinezza, a cui sembra doversi riferire l'epiteto di "piè veloce" presente nell'Iliade, e il periodo in cui l'eroe restò nascosto tra le figlie del re Licomede per evitare la morte che, secondo una profezia, l'avrebbe colto presso Troia se vi si fosse recato.
Nell'Iliade Achille, re dei tessali mirmidoni, partecipa di propria volontà alla spedizione di Troia, ma un diverbio con Agamennone lo fa ritirare per un certo tempo dalla lotta. La morte dell'amico Patroclo lo spinge però alla vendetta e l'uccisione, dopo uno spietato duello, del campione dei troiani, Ettore, sembra decidere le sorti della guerra. Questo è quanto dice l'Iliade: altri poemi narrano fatti posteriori alla morte di Ettore, come l'uccisione dell'amazzone Pentesilea, di cui Achille si sarebbe innamorato mentre la colpiva, o la morte dello stesso Achille per opera di Paride la cui freccia, guidata da Apollo, avrebbe colpito l'eroe al tallone. Nell'Iliade la figura di Achille è presentata con notevole coerenza: violento anche quando cede a sentimenti di pietà, un'ombra di dolore si proietta su di lui per la consapevolezza della morte vicina.
* Ulisse
Eroe greco Re di Itaca, figlio di Laerte e di Anticlea.
Nell'Iliade è il fedele collaboratore di Agamennone e degli altri eroi, guerriero prode quanto sagace e scaltro.
Nell'Odissea, della quale è il protagonista, appare animato da sincera nostalgia della patria e della famiglia, teso a escogitare vie di scampo per sé e per i suoi, protetto e guidato dalla dea Atena nelle sue avventure presso popoli sconosciuti e negli incontri con mostri: i Ciconi, i Lotofagi, il Ciclope Polifemo, Eolo, i Lestrigoni, la maga Circe, i Cimmeri, le ombre dell'Ade, le Sirene, Scilla e Cariddi, Calipso, i Feaci. Tornato a Itaca, con l'aiuto del figlio Telemaco uccide i Proci, pretendenti della fedele moglie Penelope e, paternamente amorevole con i servi fedeli, punisce severamente gl'infedeli.
* Perseo
Eroe nato dall'unione fra Zeus, disceso in forma di pioggia d’oro, e Danae, che il padre Acrisio, re di Argo, aveva rinchiuso in una torre, temendo la morte per mano di un nipote, secondo le predizioni di un oracolo. 
Dopo la nascita di Perseo, Acrisio fece gettare in mare Danae e il bambino, chiusi in un'arca che fu sospinta dai flutti nell'isola di Serifo, nelle Cicladi, dove, salvati da Ditti, fratello del re Polidette, trovarono ospitalità. A Perseo, divenuto adulto, Polidette impose di recidere la testa di Medusa (l’unica mortale delle tre Gorgoni) e di portargliela come dono per le nozze con Danae; Perseo, ottenuti dalle Ninfe la cappa che rendeva invisibili, i calzari alati e una bisaccia magica dove porre la testa di Medusa, riuscì nell'impresa, sottraendosi con l'aiuto del manto magico all'ira delle due sorelle.
 Durante il ritorno liberò nella terra degli Etiopi la figlia del re, Andromeda, tenuta prigioniera dal mostro Ceto, e la condusse con sé. Giunto a Serifo, dove Polidette tentava di usare violenza a Danae, pietrificò il re mostrandogli la testa di Medusa. Posto sul trono Ditti, tornò ad Argo; recatosi poi a Larissa Pelasgica per persuadere il nonno Acrisio a ritornare ad Argo, da dove era fuggito, durante una gara lo colpì con un disco: in tal modo si avverò l’oracolo, poiché Acrisio morì.
* Teseo
Mitico eroe dell'Attica, figlio di Egeo, re di Atene, e di Etra. Partito per Creta con i giovani ateniesi che costituivano l'annuo tributo al Minotauro, si fece chiudere con loro nel Labirinto; dopo aver ucciso il Minotauro riuscì a uscire dal Labirinto seguendo il filo procuratogli da Arianna, figlia di Minosse. Dopo aver abbandonato Arianna sull'isola di Nasso, giunse ad Atene, ma dimenticò di mutare in bianche le vele nere della partenza, segnale convenuto con il padre per indicare il lieto successo dell'impresa. Il padre, credendo perduto il figlio, si buttò nel mare che da lui prese il nome. Divenuto re di Atene, Teseo procedette al sinecismo dell'Attica, organizzandone unitariamente le 12 città, e in ricordo di ciò istituì le feste Panatenee. Accompagnò Eracle nella guerra contro le Amazzoni, vinse e fece sua sposa la loro regina Antiope, dalla quale ebbe un figlio, Ippolito, noto per il tragico amore concepito per lui dalla seconda moglie di Teseo, Fedra. Con l'amico Piritoo, Teseo rapì Elena e poi discese nell'Ade, per rapire Persefone; ma i due amici vennero incatenati e liberati poi da Eracle. Tornato ad Atene, fu cacciato dal pretendente Menesteo; si recò allora in Sciro dove venne precipitato da una rupe dal re Licomede. Le presunte ossa di Teseo furono ricondotte in patria da Cimone nel 475 a.C.
* Orfeo
Personaggio della mitologia greca, figlio di Eagro, e di una delle Muse (Polinnia o Calliope), cantore che piega al suono della sua lira gli animali e tutta la natura. 
I due miti salienti legati alla sua figura sono quello della katàbasis (discesa agli inferi) che egli compie per riportare in vita la sposa morta, Euridice, e quello della morte avvenuta per sbranamento da parte delle mènadi. 
Entrambi i miti hanno varianti: secondo una versione Orfeo sarebbe riuscito a riportare Euridice dagli inferi, mentre secondo quella diventata classica, pur avendo persuaso con il suo canto le divinità infere, sarebbe fallito nell'impresa, per aver violato la condizione di non voltarsi indietro lungo il percorso verso la terra in cui doveva precedere la donna; quanto alla morte, essa viene attribuita anche al fulmine di Zeus.
* Dedalo
Mitico artefice e inventore, figlio di Metione (o di Eupalamo) e di Ifinoe (o Metiadusa).
 Gli si attribuiva, tra l'altro, l'invenzione dei singoli strumenti della falegnameria. Secondo la leggenda, esiliato da Atene per aver gettato dall'Acropoli il nipote Talos, inventore della sega, fuggì a Creta presso Minosse. Per la moglie di questo, Pasifae, costruì una vacca di legno, per Minosse il famoso Labirinto, dal quale Teseo riuscì a uscire grazie all'astuzia suggerita da Dedalo ad Arianna. Punito da Minosse e imprigionato a sua volta nel Labirinto, ne uscì con il figlio Icaro, volando con le ali da lui progettate. Dedalo raggiunse così Cuma e la Sicilia, rifugiandosi presso il re Cocalo.
* Eracle (Ercole)
Personaggio della mitologia greca (chiamato dai latini Hercules, Ercole) famoso per la sua forza. Sulle origini e sulla nascita di E. vi sono tradizioni differenti; talvolta è annoverato fra gli dei, altre fra gli eroi. Testimonianze di un doppio culto di Eracle provengono da varie parti della Grecia, e questa contraddittorietà manifesta l'incertezza sulla sua natura.
Vinta una guerra, Eracle ottenne in ricompensa da Creonte, re di Tebe, la figlia Megara per moglie, dalla quale ebbe tre figli (o più, secondo altre versioni). Quando Euristeo re di Tirinto (o Micene) lo chiamò al suo servizio, Eracle uccise i propri figli in un accesso di follia causatogli da Era. Sceso nell'Ade per ordine di Euristeo, al ritorno sposò Deianira, sorella di Meleagro, che sarebbe stata causa della sua morte.
Le dodici fatiche compiute da Eracle al servizio di Euristeo, impostegli dall'oracolo di Delfi per la durata di dodici anni come prezzo per la sua immortalità, furono generalmente considerate un'espiazione per l'uccisione dei figli avuti da Megara. Nel pensiero mistico successivo furono poi viste come le prove dell'anima che si libera progressivamente dalla servitù del corpo per giungere all'apoteosi finale.

Con questa tappa spero di avervi aiutato a rispolverare le vostre conoscenze mitologiche!
Personalmente amo la mitologia greca ed ogni volta mi perdo a rileggere i grandi miti che sono arrivati sino ai giorni nostri *-*

Non perdete le tappe delle altre blogger che saranno pubblicate nei prossimi giorni.
Ecco qui tutti i link diretti:

Buona Lettura!
N.